Ecco una biografia curata dal portale musicale ROCKOL. THE GANG nasce all'inizio
degli anni '8O nella provincia marchigiana. La formazione subisce negli anni continue
trasformazioni intorno al nucleo centrale costituito dai due fratelli Severini, voce e
chitarra del gruppo. L'esordio discografico è del 1984: un LP, TRIBE UNION, autoprodotto
e diffuso attraverso i canali delI'underground. Nel 1986 THE GANG prosegue la sua
avventura discografica con un 45 giri che porta sulla facciata A "Against The Dollar
Power" e sul retro, una versione di" lt Says Here" di Billy Bragg; ma è
soprattutto dal vivo che la band si distingue, con centinaia di esibizioni nelle più d
verse realtà e prestigiose apparizioni di spalla a Blasters, Jesus e Mary Chain, Billy
Bragg, Linton Kwesi Johnson, Pogues. Nel novembre 1987 è finalmente la volta o un 33
giri., BARRICADA RUMRLE BEAT, sempre autoprodotto, con 12 composizioni che ampliano lo
spettro delle influenze GANG, dal R & B al Rock & roll, dal reggae al funk. Il
sound è compatto e ruvido, asciutto e intenso, disdegna le mode del momento. Dopo una
lunga serie di concerti, THE GANG torna in sala d'incisione alla fine del 1988, dopo aver
concluso un importante accordo con la CGD. E l'atteso passaggio dall'underground ai canali
discografici ufficiali, uno snodo necessario nella vita di una band. lì gruppo lo
effettua nel migliore dei modi, tenendosi stretta la forza delle origini e continuando
senza condizionamenti il suo processo di affinamento e ricerca. REDS, questo il titolo del
33, è prodotto da Paul Roland e si mostra disco rock a tutti gli effetti, nel senso di
musica popolare schietta e moderna; tra i collaboratori, spicca l'organettista Ambrogio
Sparagna, a dimostrazione della vena folk dell'opera. Il lungo e fortunato giro serve al
complesso per raccogliere idee e calibrare meglio la formula per un nuovo disco, LE RADICI
E LE ALI, preparato poi in studio nel corso del 1990 e pubblicato nell'aprile seguente.
C'è la grande novità di testi cantati in italiano, per la prima volta nella storia
internazionalista della GANG, ma c'è soprattutto il progetto intrigante di un viaggio nel
sud del mondo, dove il rock è comune denominatore e luogo privilegiato di contaminazione
con musiche della tradizione popolare. Ancora una volta la GANG è centro propulsore di
suoni e idee che accetta contributi da varie parti: Massimo Bubola, Davide Riondino, il
poeta Biagio Cepolloro, sono fra i collaboratori dei testi mentre sul fronte musicale si
distinguono Antonello Salis, Antonello Ricci, Mauro Pagani, oltre ai fiati di Daniele Sepe
e Frank Nemola. Nel 1993 arriva STORIE DITALIA, un affresco della situazione sociale
e politica italiana dipinto servendosi del folk prima ancora che del rock. E lalbum
più cantastorie dei Gang arriva puntuale subito dopo, e si intitola UNA VOLTA PER SEMPRE
(95), ma non si può dire il loro più riuscito. Meglio è il successivo FUORI DAL
CONTROLLO, anche se eccessivamente didascalico, se non altro un ritorno alle formule
sonore del rock. Nel 2000 luscita di CONTROVERSO rivendica orgogliosamente la radice
rock della band, e alterna a brani potenti delle ottime ballads. A cura
della redazione di |