CHICO MENDES

 

Chico ha un dente di topo

un coltello di pioggia

un occhio di legno

quando ride sbadiglia

e sua madre era la luna

notte smeraldo tamburi di festa

lingue di fuoco nella foresta

Ooooohhh Chico Mendes

 

Sole diamante sole guerriero

uomo di fango seringueiro 

Chico lottava per il sindacato

Chico Mendes lo hanno ammazzato

 

Quando finirà questa sporca guerra

chi li salverà i custodi della terra

 

Son venuti dal fiume

non c’era la luna

hanno tutti un dollaro portafortuna

hanno tutti un fucile e una croce

 

Notte di fuoco danza di guerra

rossa di sangue sarà questa terra

Ooooohhh Chico Mendes

 

Come tre lampi sulle nostre vite

come una croce come tre ferite

Chico lottava per il sindacato

Chico Mendes lo hanno ammazzato

 

Quando finirà questa sporca guerra

chi li salverà i custodi della terra

 

 

 

1800 famiglie sparse su 10.000 km quadrati di foresta vergine: l'Amazzonia. Sono seringueiros, tagliatori di caucciù.

Il 22 dicembre 1988 Francisco Chico Mendes viene assassinato. Lavorava come sindacalista nel consiglio nazionale dei seringueiros e nella Cooperativa agroestratti che oggi porta il suo nome.

Chico Mendes era andato oltre la lotta di rivendicazione sociale e salariale e attorno al movimento dei seringueiros aveva sviluppato una serie di relazioni e progetti che abbracciavano i rapporti con le comunità indigene, promuovendo una lotta e una resistenza non violenta. Cercava soluzioni rispettose nei confronti dell'ambiente ("Un solo taglio al giorno per non uccidere"), sviluppava progetti educativi e formativi che coprivano le lacune istituzionali.

Chico Mendes aveva una "prospettiva migliore". Una visione, un progetto, un'alternativa. Per tutto ciò è stato ammazzato. Dai padroni, dai fazenderos. Con il suo sacrificio, con le sue lotte Chico Mendes ci ha lasciato una lezione di civiltà. Resistere!