| PARMA 3 FEBBRAIO 2001 Ci sono quasi 3 gradi, forse anche meno, fuori all'aperto, quando sono le
22.30 e stiamo per entrare nel locale parmense "La Pintajota" dove stasera è in
programma un serata di musica dal vivo con il gruppo marchigiano dei GANG.
...appena messo piede nel locale l'atmosfera è ancora tranquilla, c'è poca gente che,
seduta nei tavolini posti affiancati alle pareti, chiacchiera e beve qualcosa per
ingannare l'attesa...
...io mi guardo intorno come smarrita per cercare di orientarmi e il mio sguardo si ferma
a fissare il palco con gli amplificatori e la batteria che aspettano d'esplodere di
note...ma i GANG ancora non sono arrivati.
Ci sediamo anche noi ad un tavolino e, tra una parola e un'altra, beviamo qualcosa
lanciando continuamente occhiate all'entrata del locale per cercare di scorgere l'arrivo
del gruppo.
...sono circa le 23.15 quando finalmente la porta di fianco al palco si apre e i GANG, con
i vari tecnici, fanno il loro ingresso e si dirigono nei camerini...noi ci avviciniamo per
salutarli, scambiamo quattro chiacchiere veloci con MARINO e poi li lasciamo andare a
prepararsi...
...passa una buona mezz'ora quando, dopo una lunga attesa, che alla fine nessuno
rimpiangerà, i GANG, strumenti alla mano, salgono sul palco e iniziano a suonare, con la
solita energia, l'ormai immancabile "Socialdemocrazia", e il pubblico,
radunatosi sotto i palco, comincia a battere le mani e a fare i cori.
L'atmosfera si riscalda canzone dopo canzone, tra l'entusiasmo di un non troppo numeroso
pubblico, passano pezzi stupendi come "Johnny lo zingaro" e "Le radici e le
ali" dal cd "Le radici e le ali" del 1991, "La corte dei
miracoli" dall'album "Una volta per sempre" (1995), "Il bandito
Trovarelli" e "Comandante" dal cd "Fuori dal controllo" (1997) e
le recentissime "Prima della guerra" e "Dopo come primavere"
dall'ultimo lavoro, "Controverso", pubblicato dal gruppo marchigiano, nell'anno
appena trascorso. Qualche problema tecnico con la fisarmonica, ma, grazie all'ormai
"datata" esperienza del gruppo, il concerto prosegue senza gravi problemi,
MARINO scherza e si diverte col pubblico, "accusandosi" da solo, di essere un
po' ripetitivo in alcuni discorsi, ma le ripetizioni non sono mai banali nè scontate e
MARINO ringrazia presentando l'attesissima e coinvolgente "La pianura dei 7
Fratelli", dedicata ai Fratelli Cervi, e scherza ancora presentando la dolcissima
"Vorrei", che dice essergli stato richiesto di non suonare stasera!
...il concerto prosegue nell'entusiasmo generale, e ogni conponente del gruppo da il suo
meglio in ogni pezzo, Sandro suona la sua chitarra con tutta la sua classe, facendola
"stridere", quasi "piangere", e "accarezzandola" a seconda
del pezzo, Fabio, costretto al piano dalla fisarmonica, ci mette l'anima in ogni canzone,
Paolo pesta sulla batteria che sembra voler esplodere, Francesco al basso e ai cori, suona
alla grande, salta e si diverte tra un'occhiata e l'altra con MARINO.......ed io da sotto
il palco, osservo e canto, e...mentre MARINO intona "Kowalski" e ripete in
continuazione "...è solo un sogno..." io mi chiedo se è forse solo un
sogno o se sono davvero lì, sotto quel palco, a festeggiarmi il mio ventesimo compleanno,
nel modo migliore che esista...no, non è un sogno! ..."Bandito senza tempo",
"I fought the law" e ancora energia che esplode......"La lotta
continua" e siamo ormai giunti ai saluti finali, dei lunghissimi saluti finali,
MARINO ringrazia tutti, quelli sopra e sotto il palco, nome per nome, viso per viso,
presenta i componenti del gruppo, che rispondono alla "chiamata" con un a solo
personale, e ancora cori finali su questo pezzo, "La lotta continua", che è
sempre tra i più attesi dal pubblico anche se tutte le sere chiude i loro concerti, ma
oggi no, oggi la serata comprende anche la buonanotte finale e il concerto si chiude con
la dolcissima "Buonanotte ai viaggiatori" dall'album "Storie d'Italia"
(1993).
...adesso il concerto, la festa, è davvero finita, il gruppo lascia gli strumenti e
scende dal palco, dove il pubblico lo attende per una stretta di mano e per scambiare due
paroline...
...c'è davvero da stringere la mano a tutti stasera, per la musica, l'energia e la
simpatia di una serata davvero magica...GRAZIE
PERFIDIA |