IL BANDITO

La iena urlava
i ragazzi saltavano sopra il falò
il vento attraversava i capelli
della vergine dal cuore d’acciaio
il suono dei tamburi era cessato
davanti ai cancelli della proprietà
mentre il secolo entrava strisciando
tra le cosce della storia.
Ogni giorno ogni notte
un nuovo bandito corre
su questa strada.
Dai leoni della montagna
nacque il bandito
gli occhi di sua madre
non si erano mai voltati,
verso la terra dove cadono le stelle
perché ogni mattino le aveva viste
morire uccise dalla luce
e con loro le illusioni e i sogni.
Ogni giorno ogni notte
un nuovo bandito corre
su questa strada.
Giù nella valle
due sorelle lo aspettavano
con i loro trucchi d’amore
i sicari della legge
erano sulle sue tracce
i padroni della terra
spostavano in avanti
le lancette dei loro orgogli.
Ogni giorno ogni notte
un nuovo bandito corre
su questa strada.
Il bandito non aveva paura
e continuò la sua corsa
senza mai guardarsi la spalle
senza sapere dove quel sentiero
lo avrebbe portato
trascinando con sé il suo cuore
che non voleva invecchiare
Ogni giorno ogni notte
un nuovo bandito corre
su questa strada.

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